Domenica 5 Ottobre, presso la Chiesa di S. Omobono, l’Associazione Diogneto ha celebrato il primo anniversario di apertura della sede avvenuta esattamente un anno fa, il 5 ottobre 2024. A partire da quella data l’Associazione Diogneto con Libreria Logos ha iniziato la sua attività come libera associazione di promozione sociale nell’ambito del terzo settore, senza scopo di lucro, al servizio dell’evangelizzazione e della pastorale diocesana, avvalendosi del volontariato dei propri associati e di amici, prevalentemente laici, che hanno voluto sostenere il progetto di diffusione della cultura cattolica nella nostra città, specialmente della Dottrina Sociale della Chiesa per l’edificazione del bene comune a maggior gloria di Dio.
L’Associazione è composta da un nutrito numero di persone che comprendono l’importanza di mantenere, in questi tempi di confusione e disorientamento, chiari e saldi criteri con cui guardare la realtà attuale, convinti che tutto vada giudicato e ricondotto alla luce dell’avvenimento centrale di Cristo. E questo è possibile solo se si conosce e si ama l’insegnamento perenne della Chiesa, che rischia oggi di essere trascurato o dimenticato nella società e anche all’interno della stessa comunità ecclesiale. Per questo, con umiltà e dismettendo ogni spirito di timidezza e appoggiandosi solo sulla forza della fede, si è voluta alzare la voce per ravvivare in sè stessi innanzitutto e in tanti altri fratelli e uomini di buona volontà l’impegno di tradurre anche oggi l’opera di misericordia spirituale volta a consigliare i dubbiosi, a non ignorare il meraviglioso patrimonio di santità e dottrina di duemila anni di storia della Chiesa e di consolare gli afflitti rilanciando la speranza che è ancora possibile, con la forza di Dio e anche a partire da piccole realtà come la Diogneto, lavorare per ricostruire un tessuto sociale lacerato e diviso per instaurare tutte le cose in Cristo, unica via per giungere al bene e all’edificazione di società armoniose e riconciliate, come ha esortato di fare Papa Leone XIV.
Una voce che tenga insieme verità, giustizia e carità come ha fatto esemplarmente il nostro santo patrono Omobono che dà il nome alla Chiesa a lui dedicata. Una voce che si veda e si senta sulla pubblica piazza, che non si vergogna di rendere testimonianza al Signore; una voce ferma, ma non per dividere; una voce che attraverso l’informazione e la formazione, lavori per l’unità della Chiesa cattolica esaltando le migliori virtù civiche. Una voce che ripropone la visione cristiana della società senza i cedimenti verso le correnti di pensiero contemporaneo.
Perciò nella XXVII domenica del tempo ordinario dell’anno C, alcuni Soci e amici della Libreria si sono riuniti per ringraziare il Signore di tutti i doni ricevuti in questo primo breve tragitto di vita dell’Associazione, delle soddisfazioni e anche delle delusioni che accompagnano inevitabilmente le opere nella storia. Si è affidato nuovamente il proprio impegno a Cristo, che nel sacrificio dell’altare effonde col Suo Spirito la Grazia che nella Sua croce ha redento l’umanità e vinto il mondo.
Nella Santa messa si è pregato anche per i soci e i parenti dei soci e degli amici defunti e tutti i propri cari che hanno lasciato questo mondo, affidati alla misericordia del Padre nella speranza della vita eterna in cui poterci ritrovare tutti: anche questa è opera di misericordia spirituale, pregare per i vivi e per i morti, proprio nel giorno, 5 ottobre, in cui si ricorda la memoria di Santa Faustina Kowalska, religiosa polacca morta nel 1938 appartenente alla congregazione delle Suore della beata Vergine Maria della misericordia, mistica e propagatrice della devozione a Gesù misericordioso, canonizzata da GP II nel 2000. Alla Sua potentissima intercessione abbiamo affidato i nostri cari e l’Associazione Diogneto.
Ma il ringraziamento più importante è stato per il dono del sacerdozio di Don Luciano, socio ed amico dell’Associazione, che ha presieduto la celebrazione eucaristica. Dalle sue mani consacrate abbiamo ricevuto Cristo Salvatore delle nostre anime, e dalle sue parole ci siamo disposti ad aprire i nostri cuori per ricevere il Signore con spirito di gratitudine e di totale appartenenza a Lui.
Un ringraziamento particolare anche a Don Irvano Maglia, parroco della unità pastorale Cittanova, che ci ha concesso la Chiesa di S. Omobono per questa santa Messa di gruppo.










