Sabato 12 settembre 2026 alle 17,30 lo storico e letterato cremonese Andrea Fenocchio, insegnante di Scuola secondaria di secondo grado, ha presentato la figura di San Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario della morte de Santo.
Il relatore ha subito affrontato il problema delle fonti francescane, cercando di fissare ciò che è storicamente attendibile per non cadere in quella letteratura creativa che ha deformato la figura storica del Santo. Fenocchio ha messo in evidenza come l’amore di Cristo abbia trasformato e accompagnato la vita di Francesco chiamato a “riparare la Chiesa” in un momento di crisi morale e di diffuse, gravi eresie come quella catara. La vita di Francesco è stata una vera e propria milizia cristiana in assoluto rispetto e obbedienza alla Chiesa cattolica romana anche nella sua espressione gerarchica. Estranea al suo pensiero è l’idea di un dialogo tra cristianesimo e islam verso cui si rivolse con aperta confessione della propria fede nella consapevolezza che la vera carità verso i musulmani è annunciare Cristo. Anche a questo proposito il relatore ha tentato di fare piazza pulita di alcuni miti che oggi si costruiscono su Francesco come ecologista, pacifista, rivoluzionario pauperista, ecumenista.
L’incontro è stato molto apprezzato dai numerosi partecipanti, alcuni dei quali hanno rivolto domande di approfondimento con cui il Professor Fenocchio ha risposto con chiarezza e padronanza di conoscenza storico-letteraria chiudendo il suo intervento con la citazione del Canto XI del Paradiso di Dante Alighieri, riguardante il Santo di Assisi.











